Oggi proprio non posso!

In questi giorni sta passando in parlamento la legge sul “Legittimo Impedimento”.

In soldoni questa legge dice che il presidente del consiglio e, se non erro, tutti i ministri possono rifiutarsi di presentarsi in tribunale se impediti da impegni di lavoro.

So che adesso tutti voi (già pronti a tacciarmi di comunismo) penserete che sto per lanciarmi in una filippica contro questa blasfemia…e invece…

Io sono a favore di questa legge, ma dato che la Legge (con la L maiuscola) deve essere uguale per tutti voglio che il “legittimo impedimento” sia valido per ogni cittadino.

Qualcuno ti indaga e ti chiama a deporre? Gli dici che non puoi perché devi lavorare.

Ti chiedono quando non dovrai più lavorare? E tu gli rispondi che a 65 anni pensavi di andare in pensione!

Ecco, così è tutto più semplice! Insomma, smettiamola di pensare che il nostro amato premier vuole fare delle leggi “ad personam”, in realtà lui sta semplicemente facendo da apripista. Il progetto è quello di spianare la strada ad una vita più semplice e felice per tutti noi!

Ricordate…uccidete una persona? Tanto fino a che avrete un impegno scamperete dal carcere. L’importante è non rimanere mai con le mani in mano…altrimenti lì sì che sono cazzi amari!!!

Aggiornamenti Sito!

In questi giorni sto cercando di rimettere a posto alcuni piccoli problemini tecnici del mio Blog e ritirare le fila di alcuni discorsi che mi ero fatto in testa.

In questo piano di pulizia e ristrutturazione ho aggiunto alla barra qui alla vostra destra una nuova sezione:

Le Ultimissime UAAR

Come forse molti di voi sanno io sono Ateo e la UAAR è l’Associazione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti.

Nella nuova sezione passeranno tutta una serie di news legate al mondo della religione o comunque del vivere laico.

Oh, se poi vi salta il ghiribizzo e volete parlare delle motivazioni dell’essere Ateo o delle motivazioni dell’essere credente…beh, io sono sempre a disposizione!!!

iPod saves my life!

Adesso sicuramente vi aspetterete tutto un post dedicato all’oggettino di casa Apple o addirittura penserete che io mi metterò a sproloquiare sul nuovo uscito iPad che tanto fa discutere in rete senza che nessuno lo abbia ancora provato qui da noi!

Ebbene no…parlerò semplicemente di musica, ma dato che sono paraculo cerco di accaparrarmi qualche visitatore occasionale!

In questi giorni ho infilato nel mio iPod un po’ di musica Metal. Era da tanto che non lo facevo. Ho inserito qualche disco dei Judas Priest, un paio dei Manowar e due dischi di tributo agli Iron Maiden.

Da qualche tempo per le mie orecchie passava solo del buon Punk e un po’ di Rock Alternativo italiano.

Beh…devo essere sincero…non mi dispiace rituffarmi nel metal classico ogni tanto; suoni puliti, chitarre veloci e acuti di voce che spaccano le vetrate del treno S5 da Treviglio a Varese!

E voi invece cosa ascoltate di bello?

SS - Sanità Spicciola!

Non voglio entrare in discorsi che riguardano i grandi sistemi, non voglio occuparmi di code per fare un esame specialistico piuttosto che fondi che mancano sempre alle strutture di sanità pubblica e mai a quelle private.

Vorrei invece parlare del medico della mutua.

Forse ne discussi anche l’anno scorso, prima di essere ricoverato in ospedale per una infiammazione al midollo spinale.

Ebbene, stamattina non mi sentivo tanto bene.

Insomma, sapete com’è, quel senso di spossatezza che, spesso, precede l’influenza. Senza contare un qual certo fastidio allo stomaco con bene note conseguenze.

In ogni caso decido di andare a lavoro perché ho da passare alcune consegne e poi così sono sicuro di portarmi a casa il computer che, se dovessi poi stare a casa, almeno ho tutti i miei dati e posso passarli ai miei colleghi se ne hanno necessità.

Nella prima metà della mattinata però chiamo il mio medico di famiglia per fissare un appuntamento per stasera, così mi faccio controllare, dare qualche medicina e, nel caso, i giorni di malattia.

Chiamo…è cambiato il numero, vabbè.

Chiamo il nuovo numero…il primo posto libero è giovedì dalle 19 in poi!!!

Cioè, oggi è martedì e sono le 9:00 del mattino!!!

Se ho davvero i sintomi dell’influenza, ora di giovedì sera sono già stroncato a letto con 39 di febbre e avrei assoluta necessità di farmaci e giorni di malattia!!!

Allora mi dicono che, per le urgenze, devo chiamare l’ambulatorio (bada bene…l’ufficio affianco a quello del mio medico).

Li chiamo e loro cosa fanno? Mi dicono, mi dia il nome del suo medico che poi la richiamiamo e le diciamo quando venire a farsi visitare!

Scusa???

Ho già chiamato io il mio medico e mi ha dato un giorno…se adesso mi richiamano e mi danno un altro giorno mi incazzo…e se mi danno lo stesso giorno mi incazzo lo stesso!!!

Ma è possibile???

Dovrei forse sapere con un almeno un paio di giorni di anticipo quando starò male???

Passano gli anni, ma 40 son lunghi!

Per natale quest’anno ho ricevuto una bella scorta di libri tra cui “Piazza Fontana” di Giorgio Boatti.

La strage di Milano è un argomento a me particolarmente caro. Non ho perso parenti nè amici e, anzi, fino a poco fa non conoscevo neanche nessuno che fosse mai stato neanche minimamente sfiorato nella sua sfera di affetti dalla bomba, però è un evento che mi tocca dentro più di altri, più ad esempio della strage di Bologna.

Questo interesse poi si è acuito e forse è diventato davvero interessen egli anni in cui, studente universitario, passavo tutti i giorni davanti alla Banca Nazionale dell’Agricoltura…e al 12 di dicembre vedevo l’affetto dei milanesi che lasciavano timidamente, senza voler fare troppo rumore, un mazzo di fiori davanti all’ingresso. Così anche io lo feci. Forse mi sentii più milanese. Forse un gesto, un ricordo, mi unirono maggiormente alla città che iniziavo davvero a vivere.

Il libro di Boatti, dicevo, ripercorre tutta la storia di quel tragico evento, con i dovuti accenti del giornalista di cronaca e con la meticolosità e la dovizia di particolari dell’archivista che cerca di tirare le fila di un discroso intricato cercando di dar luce solo ai fatti importanti, solo al filo logico vero e proprio.

Insomma, sono solo ai primi capitoli ma so già che si tratta di un libro che amerò ed odierò allo stesso tempo. Un libro che mi farà anche arrabbiare e che mi farà piangere…anzi, lo ha già fatto!!!