Aggiornamenti Sito!

In questi giorni sto cercando di rimettere a posto alcuni piccoli problemini tecnici del mio Blog e ritirare le fila di alcuni discorsi che mi ero fatto in testa.

In questo piano di pulizia e ristrutturazione ho aggiunto alla barra qui alla vostra destra una nuova sezione:

Le Ultimissime UAAR

Come forse molti di voi sanno io sono Ateo e la UAAR è l’Associazione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti.

Nella nuova sezione passeranno tutta una serie di news legate al mondo della religione o comunque del vivere laico.

Oh, se poi vi salta il ghiribizzo e volete parlare delle motivazioni dell’essere Ateo o delle motivazioni dell’essere credente…beh, io sono sempre a disposizione!!!

Falsi Problemi!

Il problema non è se sia giusto o meno che il crocifisso stia all’interno delle aule delle scuole.
Il problema è che è sbagliato che in Italia ci sia un’ora alla settimana dedicata alla religione (Cattolica rimane ancora sottointeso).
Il problema è che questa ora, spesso, viene trasformata in un’ora di catechismo…e, sempre più spesso viene disertata dagli studenti, e anche quelli che rimangono in classe se ne fregano altamente di quello che viene detto loro.
Il problema è che dobbiamo rivoluzionare il modo di pensare la scuola. Dobbiamo cambiare l’ora di religione e trasformarla nell’ora di religioni…anzi, nell’ora di Civiltà, nell’ora di Convivenza, nell’ora di “cerchiamo di capire cos’è e come funziona il mondo e facciamo la nostra parte affinchè funzioni meglio”!!! Ok, l’ultima ipotesi forse ha il nome un po’ troppo lungo per essere inserito nelle pagelle!!!

Invece di produrci in sterili discussioni sul fatto se sia o meno giusto avere un crocefisso in classe, proviamo a capire se i giovani di oggi sanno cosa vuol dire amare e rispettare il prossimo…che è quello che il crocefisso dovrebbe insegnare. Cerchiamo di capire se sono veramente pronti a vivere e capire una persona di colore, lingua e religione diversa dalla loro. Se sanno veramente cosa sia una religione e se conoscano gli insegnamenti della loro.
Piuttosto che raccontare cosa ha fatto Gesù di fronte a determinate situazioni, non sarebbe meglio spiegare cosa è giusto che tutti noi facciamo di fronte alle situazioni vere della vita?
Non sarebbe meglio spiegare perchè esistono più religioni nel mondo e perchè è giusto che ognuna di esse sia trattata con pari dignità?
Non sarebbe giusto anche insegnare che esistono delle persone convinte che nessun dio esiste ma, nonostante questo si comportano da “bravi cristiani”?

Insomma, il discorso è che il problema del crocifisso in classe è una gran cazzata. Il nostro paese ha ben altri problemi e la scuola italiana in primis. E allora cerchiamo di risolvere i problemi che davvero contano e quel diavolo di pezzetto di legno lasciamolo lì o togliamolo pure…tanto, come dice una mia amica insegnante, i ragazzi non saprebbero neanche dire se nella loro classe il crocefisso c’è oppure no!!!

Lezioni di stile!

In questi giorni si sta alzando (e continuerà a salire) un polverone. Il TAR del Lazio, infatti, ha stabilito con una sentenza che gli insegnanti di religione non potranno influire sul voto finale negli scrutinii degli studenti.

Il bigottame (o finto tale) della maggior parte delle istituzioni politiche è partito come lanciato da una catapulta!
Guai a voi” dicono i politici “Guai a voi che volete cancellare le radici cristianocattoliche di noi i taliani
Come osate volere una scuola laica
Biechi illuministi
Così creerete degli insegnanti di serie B
Addirittura qualcuno si spinge ad affermare “Come osa il TAR del Lazio giudicare su un argomento come l’insegnamento della religione cattolica

Ma allora…ma io mi domando…ma stiamo scherzando???
Innanzitutto “Illuminista” non riesco a vedere come possa essere utilizzato come termine dispregiativo. Credo che solo un inquisitore potrebbe, nella sua mente accecata da una fede basata su dogmi, vedere qualcosa di negativo in un illuminista.
Mi fa ridere poi il fatto che qualche politico abbia osato dire che il TAR del Lazio non si sarebbe dovuto occupare della faccenda. Citando da Wikipedia “Nell’ordinamento italiano i tribunali amministrativi regionali (TAR) sono organi di giurisdizione amministrativa, competenti a giudicare sui ricorsi proposti contro atti amministrativi da privati che si ritengono lesi (in maniera non conforme all’ordinamento giuridico) in un proprio interesse legittimo. Si tratta di giudici amministrativi di primo grado, le cui sentenze sono appellabili dinanzi al Consiglio di Stato.
Dato che c’è stato un ricorso di privati contro degli atti amministrativi era giusto che se ne occupasse il TAR. Dato che questo ricorso riguardava una materia di livello nazionale come la scuola allora il TAR preposto è quello del Lazio. Punto, fine della discussione! Se non conoscete neanche le leggi del vostro stato che cazzo fate i politici a fare??? O comunque, nel dubbio…abbiate la compiacenza di tacere!!!
Si parla poi di radici cristianocattoliche e e di insegnanti di serie B. Ma scherziamo? L’ora di religione è una materia facoltativa. Continuare a dargli peso come per una materia obbligatoria sarebbe come mettere gli insegnanti di quel corso su un piedistallo, creando sì delle disparità, ma speculari rispetto a quelle che vengono oggi contestate. E delle nostre radici che ne facciamo? Beh…io direi che se ne debbano occupare gli insegnanti di Storia…come è logico che sia? Che senso ha che un insegnante senza nessuna preparazione specifica nel campo della storia sia gravato del peso di insegnarla a degli studenti??? Per insegnare religione cattolica in Italia è sufficiente possedere un “attestato di compimento del regolare corso di studi teologici in un seminario maggiore”. Allora…io potrei anche sbagliarmi ma mi risulta che in seminario, oltre a tutte le materie specificatamente religiose (e non quindi storiche) si compia un percorso di studi identico a quello del liceo classico. Questo vuol quindi dire che un insegnante di storia deve avere una laurea in storia mentre uno di religione deve avere un diploma di liceo classico e tanta fede…però entrambi hanno il compito di insegnare delle basi storiche a degli studenti!!! E poi chi sarebbero gli insegnanti di serie B?
Stavo quasi dimenticando…ma le altre religioni allora??? E il concetto di laicità dello Sato?

Vabbè…mi sto infervorando…però questi di scorsi proprio mi fanno arrabbiare!!!

Percorsi di vita!

Ad oggi, nel 2009, la chiesa cattolica continua a lanciare i suoi proclami contro l’uso dei preservativi attraverso il suo leader, il Sig. Papa.

Poi però non ci si deve indignare se i preti diventano pedofili. Se andassero a letto con ragazze adulte, senza il profilattico, rischierebbero di metterle incinta!!!