Viva Valdo!
Posted by chicken on Agosto 23rd, 2010Ecco, se oggi credessi ancora in dio mi piacerebbe essere Valdese!
Ecco, se oggi credessi ancora in dio mi piacerebbe essere Valdese!
Anche se con qualche giorno di ritardo però ci tenevo a far sapere ai miei lettori che ci ha lasciato il Sig. Luigi Cascioli.
Per chi ancora non l’avesse fatto consiglio vivamente la lettura del suo Libro/Denuncia “La Favola di Cristo”. Un documento assolutamente interessante sia per gli atei che per i credenti.
Un grazie di cuore.
Oggi vorrei brevemente parlare di Mr.B
Ma no, non di Berlusconi, ma del suo portavoce in questa valle di lacrime, Benedetto 16!
Domenica 14 Marzo, nel consueto discorso dell’Angelus il sig. Papa ha pensato bene di spiegare agli atei perchè sono tali e, udite udite, ha detto loro che non credono in dio (ateo = senza dio) perchè stanno cercando di emanciparsi (come farebbe un adolescente) e che l’ateismo nasconderebbe in realtà “l’esigenza di scoprire il vero volto di dio”.
Adesso…io sono una persona brava e buona e mai, dico MAI, in vita mia sono andato dal signor Papa a dirgli perchè o percome lui creda in dio…ma allora lui che ne vuole sapere del perchè IO non ci credo?
Sarà che non hanno più carte da giocarsi per convincere gli atei dell’esistenza di dio che vorrebbero fargli credere che, sotto sotto, anche loro venerano iddio signore onnipotente???
A voi non sembra un comportamento un pelino troppo presuntuoso da parte sua?
In questi giorni sto cercando di rimettere a posto alcuni piccoli problemini tecnici del mio Blog e ritirare le fila di alcuni discorsi che mi ero fatto in testa.
In questo piano di pulizia e ristrutturazione ho aggiunto alla barra qui alla vostra destra una nuova sezione:
Le Ultimissime UAAR
Come forse molti di voi sanno io sono Ateo e la UAAR è l’Associazione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti.
Nella nuova sezione passeranno tutta una serie di news legate al mondo della religione o comunque del vivere laico.
Oh, se poi vi salta il ghiribizzo e volete parlare delle motivazioni dell’essere Ateo o delle motivazioni dell’essere credente…beh, io sono sempre a disposizione!!!
Il problema non è se sia giusto o meno che il crocifisso stia all’interno delle aule delle scuole.
Il problema è che è sbagliato che in Italia ci sia un’ora alla settimana dedicata alla religione (Cattolica rimane ancora sottointeso).
Il problema è che questa ora, spesso, viene trasformata in un’ora di catechismo…e, sempre più spesso viene disertata dagli studenti, e anche quelli che rimangono in classe se ne fregano altamente di quello che viene detto loro.
Il problema è che dobbiamo rivoluzionare il modo di pensare la scuola. Dobbiamo cambiare l’ora di religione e trasformarla nell’ora di religioni…anzi, nell’ora di Civiltà, nell’ora di Convivenza, nell’ora di “cerchiamo di capire cos’è e come funziona il mondo e facciamo la nostra parte affinchè funzioni meglio”!!! Ok, l’ultima ipotesi forse ha il nome un po’ troppo lungo per essere inserito nelle pagelle!!!
Invece di produrci in sterili discussioni sul fatto se sia o meno giusto avere un crocefisso in classe, proviamo a capire se i giovani di oggi sanno cosa vuol dire amare e rispettare il prossimo…che è quello che il crocefisso dovrebbe insegnare. Cerchiamo di capire se sono veramente pronti a vivere e capire una persona di colore, lingua e religione diversa dalla loro. Se sanno veramente cosa sia una religione e se conoscano gli insegnamenti della loro.
Piuttosto che raccontare cosa ha fatto Gesù di fronte a determinate situazioni, non sarebbe meglio spiegare cosa è giusto che tutti noi facciamo di fronte alle situazioni vere della vita?
Non sarebbe meglio spiegare perchè esistono più religioni nel mondo e perchè è giusto che ognuna di esse sia trattata con pari dignità?
Non sarebbe giusto anche insegnare che esistono delle persone convinte che nessun dio esiste ma, nonostante questo si comportano da “bravi cristiani”?
Insomma, il discorso è che il problema del crocifisso in classe è una gran cazzata. Il nostro paese ha ben altri problemi e la scuola italiana in primis. E allora cerchiamo di risolvere i problemi che davvero contano e quel diavolo di pezzetto di legno lasciamolo lì o togliamolo pure…tanto, come dice una mia amica insegnante, i ragazzi non saprebbero neanche dire se nella loro classe il crocefisso c’è oppure no!!!
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